Negli anni ’80 e ’90 era conosciuta come Ecoservizi Trophy e richiamava sulla linea di partenza le spettacolari imbarcazioni della classe Libera, protagoniste di duelli ad alta velocità che hanno segnato un’epoca nella vela gardesana. Oggi l’evento conserva lo stesso spirito competitivo, ma ha cambiato format: in acqua scendono i monotipi del Garda, barche tecniche che garantiscono sfide appassionanti dove contano soprattutto la tattica e l’abilità dell’equipaggio. Una due giorni di regate combattute a ridosso del lungolago di Salò, con partenze e arrivi ben visibili dal pubblico, per un appuntamento che unisce tradizione e spettacolarità, confermandosi tra le manifestazioni più attese dell’estate velica sul Benaco.
Per la 40a edizione la Salò Sail Meeting ha mantenuto le promesse regalandoci due spettacolari giornate di regate.
A scendere in acqua 25 imbarcazioni: 12 Protagonist, 8 Fun e 5 Meteor, che si sono sfidate a poca distanza dal lungolago intitolato a Giuseppe Zanardelli.Il Comitato di Regata era presieduto da Mino Miniati, affiancato da Ezio Pozzengo e Paolo Zanellato, con Giorgio Battinelli a presiedere il comitato delle proteste.
Dopo 5 prove complessive realizzate nel fine settimana, la vittoria finale del Trofeo Salò Sail Meeting – assegnato al primo classificato della Classe più numerosa – è andata a Casper, timonato da Lorenza Mariani, che ha ribaltato la terza posizione guadagnata nella prima giornata di gare.
Sul secondo gradino del podio per la classe Protagonist 7.5 si è piazzato El Moro di Luca Pavoni, con al timone Giulia Barbera. Terzo General Lee di Patrizia Anele, timonata da Mauro Spagnoli. Tutti e tre gli armatori appartengono al circolo organizzatore.
La classifica dei Fun si è chiusa con la vittoria di Wanderfun di Alberto Azzi (Vela Club Campione), uno dei più fedeli partecipanti a questa manifestazione. A lui, in qualità di primo timoniere-armatore della classe, è andato anche il Trofeo Max Traverso. Funny Frog di Paolo Tagliani (Circolo Vela Toscolano Maderno) è secondo, mentre il terzo classificato è Viva2 di Fabio Bonaiuto (Club Vela Trasimeno).
Tra i Meteor – che partecipavano all’evento per la prima volta – ha vinto Synergos di Mattia Bustos Battocchio (Fraglia Vela Desenzano), davanti a Stefano Gidoni (Fraglia Vela D’Annunzio) con Cocoon e a Stefania Mazzoni (Vela Club Campione) con Springtime, vincitrice anche del Trofeo Marco Bosetti come primo timoniere-armatore dei Meteor.
Era in palio anche il Trofeo Maurizio Brunelli, riservato al primo timoniere armatore della classe Protagonist 7.5, è stato assegnato ad Andrea Barzaghi (Società Canottieri Garda Salò) su Yerbacube.
“La Salò Sail Meeting è un appuntamento profondamente connesso alla storia della nostra associazione. Per noi era quindi particolarmente importante che questa quarantesima edizione fosse organizzata nel migliore dei modi, senza intoppi. Il meteo ci ha dato una mano, ma è stato tutto il team Canottieri a dare una superba prova, coadiuvata da un comitato di regata sempre all’altezza delle aspettative. Un grazie speciale a tutte le classi che hanno partecipato” ha sottolineato il Presidente Nicola Benedetti.
Album fotografico completo della 1a giornata
Album fotografico completo della 2a giornata
