È stato un Ottobre ricco di soddisfazioni per i giovani velisti della squadra Optimist Canottieri Garda, impegnati in due appuntamenti internazionali di primo piano.
Marta Pisoni, bronzo europeo a Campione del Garda
Marta Pisoni, classe 2012, ha conquistato la medaglia di bronzo con il team italiano al Campionato Europeo Optimist a squadre, disputato a Campione del Garda dal 14 al 17 ottobre. Insieme ai compagni della nazionale ha affrontato 16 squadre provenienti da tutta Europa. Dopo la semifinale persa contro la Spagna, poi vincitrice del titolo, gli azzurri hanno reagito e superato la Polonia nella sfida per il terzo posto. “ È stata un’esperienza bellissima che di sicuro non dimenticherò. E’ stato un onore rappresentare l’Italia in questo campionato - commenta Marta -. Il team era molto unito e la sfida più difficile è stata non scoraggiarsi quando una prova andava male, ma pensare sempre in positivo”.
Per Marta infatti è stata anche un’importante esperienza di crescita sportiva e personale, vissuta all’insegna della collaborazione, dello spirito di squadra e della capacità di affrontare le difficoltà. “Vorrei ringraziare i tecnici Michele Ricci e Marcello Meringolo che mi hanno insegnato molto durante l’europeo, ma soprattutto il mio allenatore Marco Baruzzi, la mia squadra e i miei genitori che mi hanno supportato fin dall’inizio”.
Il bronzo europeo si aggiunge al quarto posto dell’Italia al Mondiale Optimist a squadre dello scorso giugno in Marocco con il nostro Luca Bonizzoni. Due importanti convocazioni internazionali quindi per i nostri due atleti, che testimoniano il valore del percorso giovanile del nostro circolo, sotto la guida del tecnico Marco Baruzzi.
Luca Bonizzoni, secondo alla 4 Opti Team Cup di Berlino
Proprio Luca ha vissuto da protagonista anche la 4 Opti Team Cup Berlin 2026, disputata dal 9 all’11 ottobre in Germania. Tre giorni di vento oscillante e pulsante, 30 prove di round robin chiuse al primo posto grazie a una buona rimonta nell’ultima giornata, poi la finale persa 2 a 0. “Ogni giorno siamo diventati sempre più una squadra unita”, ci ha raccontato Luca. “Ci portiamo a casa un secondo posto per alcuni errori che potevamo evitare, ma abbiamo imparato tante cose che ci torneranno utili in futuro. Alla fine siamo rimasti soddisfatti, ma ci siamo resi conto che avevamo le potenzialità per vincere”.
