A un anno esatto dalla sua prematura scomparsa – causata da un malore mentre partecipava ai Campionati Italiani di Coastal Rowing di Trieste – domenica 27 settembre la Canottieri Garda Salò ha ricordato Daniele Pavan con un'uscita in acqua che ha coinvolto tutta la squadra Master di canottaggio e diversi atleti delle squadre agonistiche.
Grande appassionato di questo sport, al canottaggio Daniele ha dedicato anche il libro "Il dondolio dell'acqua. Diario di un canottiere", pubblicato nel 2022. Un racconto intimo e intenso che mescola ricordi privati, riflessioni e testimonianze di un impegno che ha segnato tutta la sua vita.

Tra le imbarcazioni che hanno sfilato nel golfo di Salò non poteva mancare l’Ottava, l'8+ che Pavan aveva fortemente voluto per la società, battezzandola con un nome che esprimeva tutto il suo entusiasmo per la disciplina.
Proprio l'Ottava è stata protagonista lo scorso 21 marzo degli Agonali del Remo, una delle più antiche manifestazioni remiere italiane, organizzata per la prima volta dalla Canottieri Garda nel 1923 e tenuta a battesimo da Gabriele D’Annunzio.
Per l'occasione il circolo ne aveva modificato la formula della competizione, riservandola agli equipaggi Master (8+ maschile e 4x femminile), e gli ex compagni di squadra di Pavan avevano conquistato la storica Coppa del Liutaio. In quell'occasione era stato inoltre presentato un singolo Filippi da competizione intitolato alla sua memoria.
Momenti come questo sono molto importanti per noi, perché mantengono vivo il ricordo di un amico che ha lasciato un segno profondo non solo nella nostra società, ma anche in tutte le persone che l’hanno conosciuto all’interno del movimento remiero italiano e che ne hanno apprezzato la gentilezza, la disponibilità e la capacità di fare rete tra gli atleti.