Agonali del Remo 2026: successo per il ritorno del canottaggio sul Lago di Garda
A Salò la Società Canottieri vince la gara dedicata alla memoria di Daniele Pavan.
Sono scesi in acqua atleti appartenenti a 15 società remiere provenienti da sei regioni italiane.
Fotografie per la stampa
VIDEO dell’evento
Una competizione a metà strada tra l'agonismo e la storia di un territorio, organizzata quest’anno dalla Canottieri Garda Salò con una formula speciale per rendere omaggio alla memoria del suo atleta e consigliere Daniele Pavan, scomparso improvvisamente lo scorso anno. Sono le coordinate degli Agonali del Remo, che lo scorso sabato 21 marzo hanno riportato sul Lago di Garda una delle più antiche competizioni del canottaggio italiano sulle imponenti barche dell’8+, le regina di questa disciplina, con un timoniere e otto vogatori che remano in perfetta sincronia.
In campo maschile emozionante la vittoria degli atleti di casa. Gli ex compagni di squadra di Pavan hanno alzato al cielo la preziosa Coppa del Liutaio, che dalla prima edizione del 1923 viene assegnata alla squadra vincitrice degli Agonali. Considerato all’epoca uno dei trofei sportivi più belli mai creati, ideato e donato da Gabriele D’Annunzio e realizzato in argento massiccio dall’argentiere Renato Brozzi, è custodito oggi al MuSa – Museo di Salò, dove può essere ammirato dai visitatori. Sul secondo gradino del podio è salita la Canottieri Mincio, mentre si è classificata terzo il Cus Milano.
Le donne gareggiavano invece sui velocissimi 4 di coppia per contendersi la Coppa delle Rose, istituita nel 2024. Qui la vittoria è andata al Cus Pavia, mentre sul secondo gradino del podio sono salite le atlete della Canottieri Retica. Al terzo posto si sono classificate le ragazze dell'equipaggio misto targato Canottieri Garda.
Dieci gli equipaggi master iscritti – equamente divisi tra le specialità 8+ maschile e 4x femminile – in rappresentanza di 15 società provenienti da sei regioni italiane: Lombardia, Veneto, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Puglia.
Le gare si sono svolte sul lungolago di Salò, nel tratto che va dal Duomo al Bar Italia. Qui era esposta anche un’elegante poltrona in velluto rosso, copia di quella che venne preparata per accogliere Gabriele D’Annunzio nel 1923. Quando il Vate si accorse però che solo per lui era stata prevista una comoda seduta, mentre al resto del pubblico sarebbe toccato restare in piedi, con un gesto plateale la scagliò nel lago, dichiarandosi ben saldo sulle gambe e suscitando così l’entusiasmo degli altri spettatori.
Gli eventi collaterali hanno compreso prove di indoor rowing e la promozione di corretti stili di vita attraverso lo sport. Prima della gara è stata inoltre presentata la nuova imbarcazione intitolata a Pavan: un singolo Filippi da competizione che entrerà a far parte del parco barche Canottieri.
Gli equipaggi in gara
Hanno preso parte alla competizione cinque equipaggi in campo maschile e altrettanti in quello femminile. Oltre all’equipaggio di casa della Canottieri Garda Salò hanno gareggiato le imbarcazioni della Canottieri Gavirate, Canottieri Olona, Canottieri Mincio e Canottieri Retica. Al via anche i rappresentanti di altre società provenienti da Torino (Cerea, Esperia e Armida), Bardolino e Brindisi, i milanesi della Canottieri San Cristoforo e dell’Idroscalo Club, della Canottieri Moto Guzzi di Mandello del Lario, del Centro Remiero Lago di Pusiano, della Canottieri Saturnia di Trieste e della Pro Monopoli.
La manifestazione è stata realizzata con il contributo di Regione Lombardia, il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Salò e in collaborazione con Visit Brescia, Comunità del Garda, Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, Salò Promotion, Pro Loco Salò, Avis Salò, Univela e Mu.Sa.
Società Canottieri Garda Salò
Dal 1891 la Società Canottieri Garda promuove lo sport e i suoi valori, avvicinando ogni anno centinaia di giovani atleti a diverse discipline: canottaggio, nuoto e vela ma anche tennis e triathlon. Le squadre della Canottieri partecipano alle principali gare agonistiche nazionali e internazionali, con un crescente numero di successi. Oggi il circolo velico conta oltre mille soci, gestisce il porto privato Mauro Melzani di Salò, che può ospitare fino a 120 imbarcazioni, un polo sportivo con piscine, un parco estivo, palestra e studi di fisioterapia nonché un Tennis Club. L’impegno della società è stato premiato dal C.O.N.I. con l'assegnazione della Stella e del Collare d'oro al merito sportivo, le massime onorificenza dello sport italiano.